24 APRILE 2019

LA CADUTA DELL’IMPERO AMERICANO di Denys Arcand

Dopo Il declino dell’impero americano e Le invasioni barbariche, il Premio Oscar Denys Arcand chiude la sua trilogia satirica sull’Occidente in crisi con un irresistibile “polar” venato di commedia.

Pierre-Paul ha 36 anni e nonostante un dottorato in filosofia deve lavorare come fattorino per tirar su uno stipendio appena decente. Un giorno, durante una consegna, si ritrova suo malgrado sulla scena di una rapina finita male, che lascia sull’asfalto due morti e altrettanti borsoni pieni di soldi. Cosa fare? Restare a mani vuote o prenderli e scappare? Il dubbio dura una frazione di secondo, giusto il tempo di caricare il malloppo sul furgone. Ma i guai sono appena iniziati: sulle tracce del denaro scomparso, infatti, ci sono due agenti della polizia di Montreal ma soprattutto le gang più pericolose della città. Per uscire da un sogno che rischia di diventare un incubo, Pierre-Paul dovrà fare gioco di squadra con un team di improbabili complici: una escort che cita Racine, un ex galeotto appena uscito di prigione e un avvocato d’affari esperto di paradisi fiscali. Insieme, scopriranno che i soldi non danno la felicità… o forse sì?

7 FEBBRAIO 2019 7 FEBBRAIO 2019
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LE NOSTRE BATTAGLIE di Guillaume Senez

Evento speciale della Semaine de la Critique all’ultimo Festival di Cannes e Premio del pubblico al Festival di Torino, l’opera seconda del belga Guillaume Senez è la storia di un uomo (interpretato da Romain Duris, una delle icone del cinema francese contemporaneo) che da un giorno all’altro, quando sua moglie si allontana apparentemente senza una ragione dalla casa di famiglia, deve imparare a trovare un nuovo equilibrio tra i bisogni dei figli, le sfide della vita quotidiana e il suo lavoro…

4 OTTOBRE 2018 4 OTTOBRE 2018

L’ALBERO DEI FRUTTI SELVATICI di Nuri Bilge Ceylan

Dopo C’era una volta in Anatolia e la Palma d’oro Il Regno d’inverno, Parthénos porterà in Italia il nuovo capolavoro di Nuri Bilge Ceylan, accolto con entusiasmo dalla critica internazionale all’ultimo Festival di Cannes. Sinan è appassionato di letteratura e ha sempre desiderato essere uno scrittore. Ritornato nel villaggio in cui è nato, si impegna anima e corpo a raccogliere il denaro di cui ha bisogno per essere pubblicato, ma i debiti del padre lo raggiungono…

LA CASA SUL MARE BOX OFFICE

Grande soddisfazione per il risultato de La Casa Sul Mare di Robert Guediguian che alla seconda settimana di programmazione raddoppia incasso e presenze e continua ad avere un’interessante media copia.

LA CASA SUL MARE FILM DELLA CRITICA

Con grande piacere riceviamo la notizia che il Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani – SNCCI ha designato il film di Robert Guediguian “Film della Critica”, con la seguente motivazione:

Motivazione: Autore coerente e fedele, Guédiguian firma un ritorno a un luogo, a un gruppo, a una fase storica, insieme a una scoperta e una rivisitazione, interrogandosi sul senso della memoria e sul proprio posto nel mondo e nella società. Le linee spezzate dei ricordi personali incontrano le strade sbarrate ai migranti alla ricerca di un futuro migliore; la propria memoria, intesa anche come il proprio cinema, diventa qui memoria collettiva. Un film nel quale Guédiguian coniuga l’emozione, il messaggio, la speranza, la nostalgia e l’utopia.

IN SALA 31 MAGGIO 2018

RESINA di Renzo Carbonera

Un coro di uomini. Un direttore donna. Una famiglia e una piccola comunità, che hanno bisogno di ritrovare il senso d’unione, per affrontare la sfida del domani. Un caleidoscopio di personaggi tinge di ironia e ritmo il racconto di un piccolo mondo, alle prese con lo spauracchio del cambiamento climatico, e con la determinazione di una giovane donna intenta a riscoprire la bellezza della musica.

IN SALA 24 MAGGIO 2018
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MONTPARNASSE FEMMINILE SINGOLARE di Leonor Serraille

Un gatto sotto braccio, una serie di porte sbattute in faccia, neanche il becco di un quattrino in tasca: ecco Paula, di ritorno a Parigi dopo una lunga assenza. Incuriosita dalle tante persone che incontra, ha una sola certezza: ricominciare daccapo, con entusiasmo e allegria.

“Una commedia malinconica e stravagante” – Positif
“Un film felice… una commedia spumeggiante” – Les Inrocks
“Una delle sorprese più belle degli ultimi anni” – Bande à part
“Pieno di sorprese” – Screen International
“Si consiglia di precipitarsi in sala” – Le Figaro
“Un’attrice incredibile ed esilarante” – Elle
“Laetitia Dosch, una rivelazione” – Voici

IN SALA 12 APRILE 2018
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LA CASA SUL MARE di Robert Guediguian

In una pittoresca villa affacciata sul mare di Marsiglia tre fratelli si ritrovano attorno all’anziano padre: Angela fa l’attrice e si è trasferita a Parigi, Joseph è un aspirante scrittore innamorato di una ragazza che ha la metà dei suoi anni, e Armand, l’unico a vivere ancora in paese, gestisce il piccolo ristorante di famiglia. Il tempo passato insieme è l’occasione per fare un bilancio, tra ideali ed emozioni, aspirazioni e nostalgie. Finché un arrivo imprevisto, dal mare, porterà scompiglio nelle vite di tutti.

30 NOVEMBRE 2017 30 NOVEMBRE 2017

L’ETA’ IMPERFETTA di Ulisse Lendaro

“Quello che conta per una ballerina di danza classica è la grazia.
Le brave maestre sostengono che la grazia è un dono
e come tutti i doni lo puoi ricevere, trovare o perdere.”(Camilla)

In una tranquilla città del Nord Italia, vive Camilla una diciassettenne come tante e come tante un po’ speciale. Ha ottimi voti a scuola, un rapporto conflittuale con la sorellina Francesca e un sogno, che sua madre (donna dell’est, pragmatica e lavoratrice) non
capisce, suo padre (più “materno”) invece sì. Camilla vuole diventare una ballerina di danza classica e l’audizione, che di lì a poco deve
tenere per entrare in un’importante accademia, è una grande occasione. Nella sua vita però – prepotente come un vento estivo – entra Sara, anche lei aspirante ballerina. Sara ha diciotto anni appena compiuti, un padre benestante e una madre
assente; è carismatica e sensuale. Tra conturbanti slanci d’affetto, crisi, decisioni dirimenti e colpi di scena, il loro rapporto prenderà strade imprevedibili, segnando per sempre la vita di Camilla.

FINCHE’ C’E’ PROSECCO C’E’ SPERANZA di Antonio Padovan

Campagna veneta, colline del Prosecco. Una serie di omicidi e, unico indiziato, un morto: il conte Desiderio Ancillotto, grande vignaiolo che pare essersi tolto la vita inscenando un improvviso e teatrale suicidio. Un caso apparentemente impossibile per il neo-ispettore Stucky, metà persiano e metà veneziano: appena promosso, impacciato ma pieno di talento, per risolvere il caso deve fare i conti con le proprie paure e un passato ingombrante.
Sullo sfondo, tra i filari, una battaglia per la difesa del territorio e delle bollicine che anima bottai, osti, confraternite di saggi bevitori: Stucky intuisce presto che la soluzione dei delitti passa attraverso il modo di vedere la vita, e la vite, del conte Ancilotto. E che nella sua cantina, tra vetro e sughero, alcol e lieviti addormentati, si agita un mondo che non vuole scomparire ma, al contrario, rivendica un futuro.

L’ORDINE DELLE COSE di Andrea Segre

Quando tre anni fa ho iniziato a lavorare a questo film non sapevo che le vicende tra Italia e Libia sarebbero andate proprio come le abbiamo raccontate, ma purtroppo lo immaginavo. Per molti mesi ho incontrato insieme a Marco Pettenello alcuni “veri Corrado” e parlando con loro ho intuito che l’Italia si apprestava ad avviare respingimenti di migranti nei centri di detenzione libica. Nessuno lo diceva pubblicamente, ma ora che il film esce è tutto alla luce del sole. Mi auguro che il film aiuti a riflettere su cosa stiamo vivendo in questi giorni e sulle lunghe conseguenze che vivremo ancora per anni.
Infatti credo che quella di Corrado sia la condizione di molti di noi in quest’epoca che sembra aver metabolizzato l’ingiustizia. La tensione tra Europa e immigrazione sta mettendo in discussione l’identità stessa dell’Europa. Corrado e la sua storia raccontano questa crisi di identità. Ho cercato in lui, nel suo ordine e nella sua tensione emotiva, quelle della nostra civiltà e del nostro tempo. Sappiamo bene quanto stiamo abdicando ai nostri principi negando diritti e libertà a essere umani fuori dal nostro spazio, ma proviamo a non dircelo o addirittura a esserne fieri. È questa crisi che mi ha guidato eticamente ed esteticamente nel raccontare il mondo di Corrado, un mondo tanto rassicurante quanto inquietante.
Andrea Segre

8 GIUGNO 2017 8 GIUGNO 2017

SIERANEVADA di Cristi Puiu

Accolto trionfalmente al 69. Festival di Cannes, Sieranevada è un affresco ironico e trascinante che apre allo spettatore le porte dell’appartamento di Bucarest dove – tre giorni dopo l’attentato contro Charlie Hebdo e quaranta dopo la morte del padre – Lary trascorre la domenica con tutta la famiglia, riunita per commemorare il defunto. Non tutto, però, va come previsto: tra segreti e bugie, costumi di carnevale sbagliati e nostalgie del regime, sbornie da smaltire e complotti da sventare, Lary si vedrà costretto ad affrontare le proprie paure, a riconsiderare il proprio posto all’interno della famiglia. E a dire la sua parte di verità.

“Una vertiginosa e virtuosa sinfonia di movimenti” – Le Monde
“Un film pieno di verità, (…) carico di emozioni” – Le Figaro
“Formidabile (…) un’esperienza coinvolgente” – The Times
“Crudo, divertente, caustico, commovente… magistrale” – Financial Times
“Ambizioso e tragicamente comico” – El Mundo

 

11 MAGGIO 2017

UNA SETTIMANA E UN GIORNO di Asaph Polonsky

Dopo il successo allo scorso Festival di Cannes, arriva nelle sale italiane la commedia di Asaph Polonsky che racconta il ritorno alla vita di Eyal e Vicky, una coppia che dopo la riturale settimana di lutto della tradizione ebraica deve trovare la forza di andare avanti. Chi cercherà di farlo riprendendo la routine quotidiana e chi… “sballandosi” con il figlio degli odiosi vicini di casa, stringendo con lui un rapporto unico e sorprendente. Un film divertente e commovente sul diritto e il dovere di ricominciare.

“Un protagonista dai tempi comici formidabili” – Libération
“Commovente e divertente allo stesso tempo” – The Hollywood Reporter
“Dolce e delicato (…). Ciò che è vero nel film è vero nella vita: ridere porta lontano” – Indiewire
“Umorismo graffiante (…), un’opera prima impressionante” – Screen International

3 NOVEMBRE 2016 3 NOVEMBRE 2016

LA PELLE DELL’ORSO

In un villaggio nel cuore delle Dolomiti vivono Domenico, un ragazzino sveglio ma introverso, e il padre Pietro, un uomo consumato dalla solitudine e dal vino. Il rapporto tra padre e figlio è difficile, i lunghi silenzi li hanno trasformati in due estranei. Una notte la tranquillità della valle viene minacciata dal diaol, il diavolo, un orso vecchio e feroce, che getta la comunità in un terrore superestizioso. Una sera all’osteria in uno scatto d’orgoglio, Pietro lancia una sfida: ammazzerà l’orso in cambio di denaro. La sfida viene raccolta tra le risate e lo scetticismo generale. È l’occasione che Pietro aspettava da tempo, il mattino dopo, senza dir nulla a nessuno parte per la caccia. Domenico lo viene a sapere e decide di seguirlo. Padre e figlio si immergono nei boschi, sempre più a fondo, fino ad esserne inevitabilmente trasformati e il muro che li separava si sgretola nell’immensità della natura.

6 OTTOBRE 2016 6 OTTOBRE 2016

IL SOGNO DI FRANCESCO di Renaud Fély e Arnaud Louvet

Assisi, 1209. Francesco ha appena subito il rifiuto da parte di Innocenzo III di approvare la prima versione della Regola, che metterebbe i fratelli al riparo dalle minacce che gravano su di essi. Intorno a lui, tra i compagni della prima ora, l’amico fraterno Elia da Cortona guida il difficile dialogo tra la confraternita e il Papato: per ottenere il riconoscimento dell’Ordine, Elia cerca di convincere Francesco della necessità di abbandonare l’intransigenza dimostrata finora, accettando di redigere una nuova Regola. Ma che cosa resterebbe del sogno di Francesco? La loro amicizia riuscirà a resistere al confronto tra gli ideali e i compromessi necessari?

 

16 GIUGNO 2016

LA CASA DELLE ESTATI LONTANE di Shirel Amitaï

Israele, 1995. La pace è finalmente tangibile.
Nella piccola città di Atlit, le sorelle Gilad si ritrovano per vendere la vecchia casa di famiglia.
Tra momenti di complicità e incontenibili risate, riaffiorano dubbi e antichi dissapori, e strani convitati compaiono seminando un’allegra confusione.
Si lascia mai la casa della propria infanzia?

IN SALA 14 APRILE 2016

LES SOUVENIRS di Jean-Paul Rouve

“Una commedia che arriva al cuore” Le Parisien
“Un piacere assicurato” L’Express
“L’equilibrio perfetto tra divertimento ed emozione” Version Femina
“Questi souvenirs resteranno nella vostra memoria” Paris Match
“Chiunque si potrà riconoscere” Le Figaro
“Un film sensibile e generoso” Periscope

IN SALA 3 DICEMBRE 2015

UN POSTO SICURO di Francesco Ghiaccio

“Questa è una storia che parla di rinascita, di vite che si rimettono in moto e danno un senso al proprio esistere, sullo sfondo di una città che cerca giustizia”

Francesco Ghiaccio

22 OTTOBRE 2015

VIVA LA SPOSA di Ascanio Celestini

“Il titolo dice tutto. Viva la sposa!
Passa una bellissima donna bionda tra le vite di poveri cristi. Una sposa che fa voltare tutti. Guardare la sposa li aiuta a sopravvivere, ma poi la vita vera è un’altra. Direbbe Wittgenstein che la filosofia è una maniera per distruggere gli idoli. Ma anche un modo per smettere di crearne di nuovi. Eppure… senza idoli facciamo fatica a vivere.”
Ascanio Celestini

Il nuovo film di Ascanio Celestini con Alba Rohrwacher e Ascanio Celestini, concorrerà alle Giornate degli Autori Venice Days 2015. Il film è coprodotto da Malìa, Æternam Film e da Les film du Fleuve, la casa di produzione dei fratelli Dardenne.

11 GIUGNO 2015 11 GIUGNO 2015

VULCANO – IXCANUL

Terra. Vento. Acqua. Vulcano.
Il film che ha incantato la 65°edizione della Berlinale e si è aggiudicato l’Orso d’Argento per l’innovazione.

Maria, una ragazza maya di 17 anni, vive e lavora con i suoi genitori in una piantagione di caffè alle pendici di un vulcano attivo, in Guatemala. Nonostante sogni di andare nella “grande città”, la sua condizione non le permette di cambiare il proprio destino: a breve la aspetta un matrimonio combinato con Ignacio, il supervisore della piantagione. L’unica via d’uscita si chiama Pepe, un giovane raccoglitore di caffè che vorrebbe andare negli Stati Uniti: Maria lo seduce per poter fuggire insieme a lui, ma dopo promesse e incontri clandestini, Pepe se ne va e la abbandona incinta. Più tardi, il morso di un serpente la costringerà a raggiungere quel “mondo moderno” che ha sognato così tanto, e che le salverà la vita. Ma a che prezzo…

Ixcanul prossimamente nei cinema

IXCANUL VOLCANO di Jayro Bustamante, presentato in concorso al 65. Festival di Berlino e vincitore dell’Orso d’argento – Premio Alfred Bauer per un lungometraggio che apre nuove prospettive, uscirà nelle sale italiane distribuito da Parthénos e Lucky Red.

Salutato come uno dei film-rivelazione della Berlinale, e accolto con entusiasmo da pubblico e critica, il film è ambientato in Guatemala, nel cuore di comunità di etnia maya: un mondo immerso in una natura selvaggia, e sospeso tra credenze ancestrali ed echi lontani di modernità.

Protagonista di Ixcanul Volcano è la giovanissima María, che vive e lavora con la sua famiglia in una piantagione di caffè ai piedi di un vulcano. Nonostante sogni di andare nella “grande città”, la sua condizione non le permette di cambiare il suo destino: a breve la aspetta un matrimonio combinato. L’unica via d’uscita si chiama Pepe, un giovane tagliatore di caffè che sogna di andare negli Stati Uniti. Ma dopo promesse e incontri clandestini, Pepe se ne va, lasciando María sola e incinta. Più tardi, il morso di un serpente la porterà in quel “mondo moderno” che ha sognato così tanto, e che le salverà la vita. Ma a che prezzo…